logo
 
chisiamo   mission   pubblica con noi   acquisto   contatti      
  LIBRI
  RIVISTE
  E-BOOKS
  E-JOURNALS
  VIDEO
  TEST
  EVENTI
Firera & Liuzzo Group
  PSICOTERAPIA
   
  Myrna L. Friedlander, Valentín Escudero e Laurie Heatherington
  ALLEANZE TERAPEUTICHE NELLA TERAPIA DI COPPIA E DELLA FAMIGLIA
  Una guida alla pratica basata su evidenze empiriche
  € 32,00
 
   
 
ISBN: 978-88-6538-001-7 Pagine: 317 Formato: 17 x 24
   
  INDICE
 
Presentazione

Ringraziamenti

Introduzione


Introduzione generale

1 L’alleanza terapeutica in psicoterapia

2 Introduzione al Sistema di Osservazione delle Alleanze in Terapia Familiare

3 Osservare l’Alleanza


Le dimensioni del SOFTA

4 Coinvolgimento nel processo terapeutico

5 Connessione emotiva con il terapeuta

6 Sicurezza all’interno del sistema terapeutico

7 Senso di uno scopo condiviso all’interno della famiglia

8 Le componenti dell’alleanza


Le sfide e le opportunità nell’alleanza

9 La riparazione delle alleanze scisse (split alliances)

10 La diversità all’interno dell’alleanza

11 Terapia con clienti non motivati e obbligati al trattamento

12 Problemi a somma zero

13 Il controtransfert del terapeuta

14 Le mancate alleanze fra gli operatori professionali


Conclusioni

15 Costruire e mantenere alleanze sane


Appendice A: SOFTA-o (Cliente e Terapeuta)

Appendice B: SOFTA-s (Cliente e Terapeuta)

Appendice C: Scala della costruzione dei problemi e
profilo riassuntivo

Bibliografia
   
  PRESENTAZIONE
 
Il modo in cui concettualizziamo e pubblicizziamo il lavoro degli psicoterapeuti ha implicazioni cruciali per la teoria, la ricerca, la pratica, l’addestramento e le politiche sociali. Negli anni ‘90 la pressione crescente verso l’uso di farmaci psicotropi per alleviare la sofferenza umana e le ragionevoli argomentazioni contro il proliferare di terapie inutili e potenzialmente dannose, fecero sì che si lanciasse un appello all’identificazione di trattamenti psicosociali validi. Rispondendo all’appello, la Divisione 12 (Society of Clinical Psychology) dell’American Psychological Association commissionò una task force per sviluppare una lista di trattamenti validati empiricamente, ovvero terapie di “provata efficacia” in trials clinici randomizzati (Nathan & Gorman, 1998), ora conosciuti come Trattamenti Supportati Empiricamente (empirically supported treatments). Questi trattamenti sono stati promossi in lungo e in largo, con il mandato – tanto percepito quanto esplicito – di guidare (o, come alcuni temono, limitare) la pratica e l’addestramento a livello clinico.
Contrariamente al modello strettamente medico in cui la persona del dottore è secondaria al trattamento e le caratteristiche individuali del paziente sono meno importanti rispetto ai sintomi e alla diagnosi, in psicoterapia “la persona dello psicoterapeuta è inestricabilmente intrecciata con l’esito della terapia”. Questo punto di vista è ampiamente supportato dalla letteratura empirica sui fattori comuni, come l’accendersi della speranza, un atteggiamento accogliente e positivo, la catarsi, l’esplorazione degli aspetti emotivi, i cambiamenti cognitivi, il coinvolgimento del cliente e così via, che vanno al di là degli approcci e delle modalità di trattamento.
Praticamente in tutte le descrizioni dei fattori comuni e dei principi di cambiamento, l’alleanza di lavoro fra il terapeuta e il cliente occupa un posto centrale. L’alleanza è una caratteristica essenziale di una buona terapia, ma non esclusiva di un particolare approccio; e la forza dell’alleanza predice il successo del trattamento e spiega il fallimento dello stesso.
Questo libro introduce il nostro modello transteorico dell’alleanza terapeutica nella terapia congiunta, il Sistema d’Osservazione delle Alleanze in Terapia Familiare (SOFTA). Come modello, il SOFTA è un’elaborazione del nostro continuo impegno empirico a validare una serie di strumenti osservazionali (SOFTA-o; Appendice A) e self-report (SOFTA-s; Appendice B) che stimino la forza dell’alleanza nella terapia di coppia e della famiglia.
Mentre la versione SOFTA-o del cliente attira l’attenzione su comportamenti specifici dello stesso che riflettono i suoi pensieri e sentimenti sull’alleanza, la versione SOFTA-o del terapeuta si concentra sui comportamenti dei terapeuti che contribuiscono alla forza o alla debolezza dell’alleanza. Attirando l’attenzione su specifici comportamenti, il SOFTA-o aiuta i terapeuti a riflettere sul proprio comportamento e a considerare quanto i propri interventi stiano fortificando o danneggiando l’alleanza. Abbiamo creato il SOFTA per organizzare e sintetizzare le ricche informazioni comportamentali cui il terapeuta dovrebbe prestare attenzione nel creare, nel promuovere e mantenere alleanze con membri della famiglia che potrebbero essere in conflitto tra loro e avere motivazioni decisamente variabili per il trattamento. Usando il SOFTA, tanto formalmente come strumento di valutazione, quanto informalmente come cornice al ragionamento sul processo terapeutico con le coppie e le famiglie, i terapeuti (e i supervisori) possono valutare la forza dell’alleanza con i differenti membri della famiglia, identificare comportamenti problematici che minacciano l’alleanza e capire come portare avanti il processo terapeutico.
In questo libro, il SOFTA serve come una cornice organizzativa per l’integrazione delle attuali teorie, ricerche e pratiche cliniche sull’alleanza terapeutica nella terapia di coppia e familiare. Sebbene il SOFTA-o può essere usato nella versione carta-e-matita (Appendice A), è disponibile anche una versione software, e-SOFTA (scaricabile gratuitamente da http://softa-soatif.net). Come descritto nel Capitolo 3, dal momento che è possibile caricare nel programma filmati digitali veri e propri, i terapeuti e i supervisori possono osservare e analizzare le proprie sedute usando l’e-SOFTA direttamente sul loro computer. Usando la casella di commento temporizzata all’interno del programma, i supervisori possono annotare impressioni sugli eventi da presentare ai supervisionati.
   
  NOTE SULL'AUTORE
 
Myrna L. Friedlander, è professore e direttore del corso di dottorato in Couseling Psicologico all'Università di Albany, State University of New York, dove è responsabile anche del programma di scambio in terapia familiare per laureati con l'universidad de La Coruna (Spagna). Ha conseguito il dottorato di ricerca all'Ohio State University nel 1980. Attiva come libera professionista per più di 20 anni, ha avuto incarichi di clinica, formazione, supervisione e consulenza in varie scuole, centri di counseling, ospedali e servizi territoriali. La Friedlander è membro dell'American Psychological Association e dell'Editorial Board di numerose riviste in psicoterapia; la sua estesa attività accademica comprende articoli teorici e di ricerca sulla psicoterapia e sulla supervisione clinica, tra cui molti strumenti sul processo in terapia familiare. Recentemente è stata coautrice del libro: Critical Events in Psychotherapy Supervision: An Interpersonal Approach pubblicato nel 2005 dall'American Psychological Association.

Valentin Escudero, è professore e direttore del "Master in interventi familiari" all'Universidad de La Coruna (Spagna), dove dirige anche il programma di scambio per laureati con l'Università di Albany. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Santiago de Compostela (Spagna) nel 1992. Attualmente è vicepresidente dell'Associazione Spagnola di Ricerca in Terapia Familiare. Le sue ricerche sono state pubblicate su riviste europee e internazionali nelle aree della terapia familiare, della psicoterapia, della comunicazione e dei metodi di ricerca. E' co-editore del libro: Relational Communication: An Interactional Perspective to the Study of Process and Form (2004). Terapeuta familiare e supervisore clinico di notevole esperienza in Spagna, Escudero ha avuto incarichi di consulenza e supervisione in molti servizi di terapia pubblici e privati. Negli ultimi anni, ha rivolto prevalentemente i suoi studi alla terapia familiare nel contesto dei servizi sociali e di protezione dell'infanzia, ed è attualmente il presidente della Meninos Foundation.

Laurie Heatherington, è direttore del dipartimento di psicologia del Williams College, con il titolo di "Professore Edward Dorr Griffin". Ha conseguito il dottorato di ricerca in psicologia clinica presso la University of Connecticut nel 1981. Ha unito la pratica in terapia familiare e individuale in un centro di assistenza mentale territoriale, con la ricerca e l'insegnamento con particolare interesse nei processi di cambiamento interpersonali e cognitivi in terapia familiare. ha pubblicato numerosi articoli e capitoli ed è coautore di strumenti osservazionali per il controllo delle relazioni familiari e strumenti osservazionali e self-report per le costruzioni dei problemi da parte dei clienti. Negli ultimi anni, ha allargato la sua ricerca al ruolo delle attribuzioni nelle relazioni genitore-adolescente. L. Heatherington è membro dell'Editorial Board of Psychotherapy Research, del Journal of Family Psychology, del Journal of Marital and Family Therapy, e di Psychotherapy.
  AREA LOGIN
   
User
Password
Dimenticato la password? Recupera
Non sei ancora iscritto? Registrati
 
 
  CARRELLO
Nessun articolo presente.
International
International Test
 
 
Knowledge Consortium
Vai Home Page Chi Siamo Mission Pubblica con noi Come Acquistare Contatti Firera & Liuzzo Group International Publishers Association International Test Commission